Contributo di BRUNANI

Trends in the Relationship of Obesity and Disability, 1988-2012

Am J Epidemiol 2017 doi:10.1093/aje/kwx092

Abstract: L’aumento sia dell’obesità in associazione all’invecchiamento ha sviluppato un serio problema circa la presenza di una popolazione disabile in età anziana. Precedenti lavori mostrano un significativo incremento dell’associazione tra obesità e disabilità dal 1988 al 2004, ponendo l’attenzione sui costi di una vita esposta all’obesità per maggior tempo. Non è noto se questo trend è continuato. Sono stati esaminati le limitazioni funzionali e le difficoltà nelle attività quotidiane (ADL, definendole come severe e da moderate a severe) per adulti con età uguale o superiore a 60aa (N=16,770) in 3 periodi della National Health and Nutrition Examination Surveys. Gli relative odds delle limitazioni funzionali per gli obesi vs. I normo-peso è significativamente aumentata dal periodo 1 (1988-1994) al periodo 2 (1999-2004) per tutti gli outcomes. Nel periodo 3 (2005-2012), questa associazione rimane stabile per limitazioni funzionali e le severe compromissione delle ADL, e diminuisce per le alterazioni moderate o severe delle ADL. La frazione di popolazione con disabilità attribuibile all’obesità ha un trend simile. Tale trend si è livellato negli anni più recenti e spesso alcune misure sono migliorate. Questo suggerisce che i programmi di salute pubblica riguardanti l’obesità devono continuare per ridurre l’ulteriore sviluppo di disabilità.


Commento: sono stati analizzati i dati dello studio NHANES III (1988-1994) e NHANES dal 1999-2012 in relazione all’associazione tra obesità /disabilità in soggetti con età superiore a 60aa e della sua evoluzione in 3 periodi: periodo 1 (NHANES III, 1988-1994), periodo 2 (1999-2004), e periodo 3 (2005-2012). Sui 3 periodi la prevalenza dell’obesità aumenta dal 23.5% al 36.0%, mentre il declino delle limitazioni funzionali per i pazienti obesi sembra non crescere nello stesso modo.  Gli ORs per i pazienti in relazione al periodo indicano un cambiamento nella associazione tra obesità e disabilità: per le limitazioni funzionali l’ adjusted prevalence ratios per  obesi vs. normal weight nei 3 periodi era di 1.63, 2.19, and 2.10; per le ADLs, la stima era di 1.29, 1.97, and 1.97 per le disabilità severe e 1.40, 2.02, and 1.50 per quelle moderate-severe. L’aumento nella associazione tra obesità e disabilità osservata nel periodo 1988-2004 non è aumentata nel successivo periodo 2005-2012. La prevenzione primaria delle malattie cardio-vascolari o la riduzione delle loro conseguenze dal punto di vista di sviluppo di disabilità possono avere influenzato la cronicità dell’obesità. Vi è, da parte dei MMG, una maggior attenzione nella cura dell’ipertensione e delle dislipidemie, mentre i problemi muscoloscheletrici sono più difficili da prevenire nel paziente obeso e la prevalenza del diabete rimane alta. Inoltre, occorre ricordare che la disabilità può di per sé aumentare il rischio di obesità.

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2017-12-18T18:03:28+02:00

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