Contributo di ROTELLA in collaborazione cona la Dott.ssa Sara Gemignani 

Effetti di liraglutide nel trattamento del prediabete e del sovrappeso/obesità in pazienti con disturbi dello spettro schizofrenico trattati con clozapina o olanzapina: un trial clinico randomizzato

INTRODUZIONE

Rispetto alla popolazione generale, i pazienti con schizofrenia hanno tassi di mortalità maggiori di 2-3 volte principalmente a causa di patologie cardiovascolari. Sono stati studiati diversi tipi di intervento volti a neutralizzare l’incremento ponderale e le alterazioni cardiovascolari indotti dalla terapia con antipsicotici, ottenendo con scarsi risultati.

OBIETTIVI

Determinare gli effetti di liraglutide, un agonista del recettore del glucagon-like peptide-1, in aggiunta a clozapina o olanzapina nel trattamento dei disturbi dello spettro schizofrenico.

MATERIALE E METODI

Si tratta di uno studio clinico randomizzato in doppio cieco che ha arruolato pazienti da due centri in Danimarca. Degli iniziali 214 partecipanti idonei affetti da un disturbo dello spettro schizofrenico, 103 sono stati assegnati in modo randomizzato a liraglutide o placebo. I partecipanti assumevano regolarmente clozapina o olanzapina, erano sovrappeso od obesi e avevano un quadro di prediabete. I dati sono stati raccolti dal 01/05/2013 fino al 25/02/2016.

INTERVENTI

I pazienti sono stati trattati con una iniezione sottocutanea di liraglutide o placebo una volta al giorno per 16 settimane. La terapia è stata titolata nell’arco delle prime due settimane dello studio.

RISULTATI

L’endpoint primario era un cambiamento nella tolleranza glucidica determinato dal risultato del test da carico di 75 g di glucosio orale. Endopoint secondari includevano il cambiamento del peso corporeo e dei parametri cardiovascolari. Dei 103 pazienti randomizzati (60 uomini [58.3%] and 43 donne [41.7%]), 97 sono stati inclusi nelle analisi finali. L’età media (SD) era di 42.5 (10.5) anni e l’indice di massa corporea medio (SD) era di 33.8 Kg/m2 (5.9). I due gruppi avevano caratteristiche comparabili (età media [SD], 42.1 [10.7] vs 43.0 [10.5] anni; 30 uomini in ciascun gruppo; indice di massa corporeo medio [SD], 33.7 [5.1] vs 33.9 [6.6] Kg/m2). Un totale di 96 pazienti randomizzati (93.2%) ha completato lo studio. La tolleranza glucidica è migliorata nel gruppo con liraglutide rispetto al gruppo con placebo (P< .001). In totale, 30 pazienti trattati con liraglutide (63.8%) hanno recuperato una normale tolleranza glucidica rispetto a 8 pazienti trattati con placebo (16.0%) (P < .001; number needed to treat, 2). Si è verificato un calo ponderale nel gruppo liraglutide rispetto al gruppo placebo (−5.3 kg; 95% CI, −7.0 a −3.7 kg). Si sono inoltre osservati riduzioni di circonferenza addominale (−4.1 cm; 95% CI, −6.0 a −2.3 cm), pressione arteriosa sistolica (−4.9 mm Hg; 95% CI, −9.5 a −0.3 mm Hg), grasso addominale (−250.19 g; 95% CI, −459.9 a −40.5 g) e livelli di LDL (−15.4 mg/dL; 95% CI, −23.2 a −7.7 mg/dL) nel gruppo trattato con liraglutide rispetto al placebo. I principali effetti avversi di liraglutide sono stati di tipo gastrointestinale.

CONCLUSIONI

Liraglutide ha dimostrato di migliorare significativamente la tolleranza glucidica, il peso corporeo e le alterazioni cardiovascolari in pazienti affetti da disturbi dello spettro schizofrenico e trattati con clozapina o olanzapina.


COMMENTO

Lo studio in oggetto si occupa di una problematica molto rilevante nella pratica clinica sia in campo psichiatrico che endocrinologico. Gli effetti collaterali metabolici legati all’uso di farmaci antipsicotici rappresentano per gli psichiatri uno dei principali limiti alla prescrizione. D’altra parte, per gli endocrinologi, rappresentano un elemento che può complicare moltissimo la terapia dei pazienti con diabete e obesità. Clozapina e Olanzapina sono due antipsicotici con una ottima efficacia nella gestione dei sintomi psicotici e pertanto sono tra i più utilizzati in questo ambito. Tuttavia queste molecole determinano spesso significativi effetti metabolici nei soggetti che le assumono. Tali effetti vengono ritenuti responsabili del 60% dell’incremento totale di mortalità dei pazienti affetti da disturbi psicotici (prevalentemente per patologie cardiovascolari, ma anche per altre problematiche mediche). Olanzapina e Clozapina determinano un incremento dell’appetito (e quindi del peso corporeo) tramite una azione sui recettori istaminergici H1 a livello centrale, ma sono stati dimostrati anche effetti metabolici diretti (ad esempio a livello mitocondriale). Liraglutide, tramite la stimolazione del recettore del GLP1, essendo in grado di determinare una riduzione dei livelli plasmatici di glucosio, potrebbe rappresentare un promettente strumento per la gestione di una problematica molto complessa, che finora non ha trovato validi interventi di tipo farmacologico.

Effect of Liraglutide Treatment on Prediabetes and Overweight or Obesity in Clozapine- or Olanzapine-Treated Patients With Schizophrenia Spectrum Disorder: A Randomized Clinical Trial. Larsen JR, Vedtofte L, Jakobsen MSL, Jespersen HR, Jakobsen MI, Svensson CK, Koyuncu K, Schjerning O, Oturai PS, Kjaer A, Nielsen J, Holst JJ, Ekstrøm CT, Correll CU, Vilsbøll T, Fink-Jensen A. JAMA Psychiatry. 2017 Jul 1;74(7):719-728. doi: 10.1001/jamapsychiatry.2017.1220.

PMID: 28601891

2018-07-24T11:36:21+01:00

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