Benvenuti nel Sito Internet della Società Italiana dell'Obesità (SIO).

Cari Soci, ho da poco assunto l’ incarico di Presidente di questa Società ed è per me un grande piacere rivolgere a tutti un cordiale saluto. Poche righe per manifestarvi i propositi che con l’ aiuto di tutti Voi ed in particolare con quello dei membri del Consiglio Direttivo intendo perseguire. Oltre agli impegni istituzionali previsti dal nostro Statuto è mia intenzione tentare di sviluppare la Società incrementando l’ attività delle Sezioni Regionali. Attraverso l’ attività di queste sarà possibile raggiungere capillarmente tutto il personale interessato alle nostre tematiche, specie se i Presidenti regionali si impegneranno nell’ organizzare annualmente un congresso, alternando di anno in anno le diverse Province per l’ organizzazione dello stesso. I dati che provengono continuamente dalla ricerca di base e clinica rischiano di perdere la loro importanza se non adeguatamente trasmessi a chi si confronta professionalmente con il problema obesità, aggiornare e comunicare con i Soci diventa quindi un motivo rilevante del mio mandato. A questo scopo non potremo trascurare l’ opportunità offerta dal sito creato dai miei predecessori. Spero di poter sviluppare lo stesso come uno strumento di aggiornamento professionale e di informazione sulle attività societarie sempre più utile.
Sono anche orgoglioso di annunciarvi che il primo Consiglio Direttivo tenutosi a Firenze in coda al Congresso Nazionale ha approvato all’ unanimità il progetto da me proposto: “L’ obesità cura la fame”. Dedichiamo la nostra vita professionale a studiare e curare le malattie che derivano dalla abbondanza di cibo, ma non possiamo dimenticare che milioni di persone muoiono di fame.
Il progetto prevede che una piccola percentuale dei nostri utili annuali vadano ad un unico Ente che si possa occupare della fame nel mondo. Cercheremo di coinvolgere nel progetto tutte le Società scientifiche italiane che si occupano di obesità, nutrizione e delle malattie da esse derivate. Cercheremo progressivamente di coinvolgere anche le industrie farmaceutiche e alimentari e le associazioni dei pazienti. Se l’ iniziativa avrà successo esporteremo in Europa il progetto mediante l’ EASO ed eventualmente anche gli altri Paesi mediante l’ IASO. E’ un progetto ambizioso ma per il quale sento di dovermi impegnare con l’ aiuto di tutti  Voi.
Da ultimo credo sia opportuno ricordare che il successo della nostra Società dipende da tutti noi ormai legati in un unico soggetto dai mezzi di comunicazione che ci avvolgono in rete. La mia disponibilità a perseguire obiettivi condivisi è massima e siete sin da ora invitati a suggerire, commentare e criticare.
Buon lavoro a tutti !

Saverio Cinti
cinti@univpm.it