Contributo di SALVETTI

Funzione renale e remissione dell’ipertensione dopo chirurgia bariatrica: uno studio prospettico di coorte a cinque anni

Scopo dello studio

Scopo di questo studio è stato quello di esaminare l’effetto del bypass gastrico su ansa alla Roux (RYGB) e del bendaggio gastrico regolabile laparoscopico (LAGB) sulla funzione renale per un follow-up di almeno 5 anni dall’intervento in un centro di riferimento terziario per la chirurgia bariatrica.

Materiali e metodi

Studio prospettico di coorte su pazienti sottoposti a RYGB e LAGB ha valutato la funzione renale, la pressione arteriosa e i valori di glicemia pre-intervento e successivamente ad 1 e 5 anni dall’intervento. La funzione renale è stata valutata utilizzando la formula MDRD, la CKD-EPI e le formule di Cockcroft-Gault. Le diagnosi di ipertensione e di diabete sono state definite rispettivamente dalle linee guida delle società europee di ipertensione e cardiologia e dalle linee guida dell’American Diabetes association. È stato incluso nello studio anche un sottogruppo di soggetti che aveva un follow-up post-operatorio a 10 anni.

Risultati

La velocità di filtrazione glomerulare stimata (eGFR) risultava aumentata nei 5 anni dopo il RYGB (N= 190; da 94 ± 2 mL/min /1,73 m2 a 102±22mL/min/1,73 m2,p=0,01) e dopo LAGB (N = 271; da 88±1 a 93±22 mL/min/1,73 m2, p= 0,02). In un sottogruppo con follow-up post-operatorio a 10 anni questo trend è mantenuto. Nei pazienti con insufficienza renale, l’eGFR è migliorato nell’arco di 5 anni (da 52 ± 2 a 68±7 ml/min/ 1,73m2, p=0,01).
La remissione dell’ipertensione era maggiore dopo RYGB che dopo LAGB ad 1 anno (32 vs 16%, p= 0,008) e a 5 anni dopo l’intervento (23 vs 11%, p = 0,02).

Conclusioni

La chirurgia bariatrica stabilizza l’eGFR dopo l’intervento per almeno 5 anni. In un sottogruppo con alterazione della funzione renale l’eGFR è aumentato nel primo anno post-operatorio e si è mantenuto stabile fino a 5 anni. Il RYGB è una procedura efficace per ottenere un adeguato controllo della pressione arteriosa.


COMMENTO

Questo interessante studio di coorte conferma il beneficio della perdita di peso dopo chirurgia bariatrica ed estende questo beneficio a 5 ed in una parte di pazienti a 10 anni.
Per quanto riguarda il beneficio sulla funzione renale (eGFR) lo studio evidenzia che l’eGFR si mantiene stabile nel paziente con funzione renale conservata al baseline (eGFR > 60 ml/min/1.73m2) e tende a migliorare in quelli con insufficienza renale (eGFR > 60 ml/min/1.73m2). A questo riguardo gli autori, per il calcolo della funzione renale, utilizzano tre diversi algoritmi ed in particolare 2 come l’MDRD ed il CKD-EPI che calcolano l’eGFR e che sono sovrapponibili come risultati nel paziente obeso. Il terzo algoritmo utilizzato è la formula di Cockroft-Gault che prevede nel calcolo il peso corporeo al numeratore e che quindi sovrastima chiaramente tale dato nel paziente obeso (come mostrato nella Tabella 1). Il decremento della clearance calcolata con tale algoritmo nel primo anno dopo la chirurgia sembrerebbe solamente dovuto al calo ponderale e non ad reale un decremento della funzione renale. Se gli autori avessero eseguito il calcolo inserendo nella formula “il peso ideale” e non quello reale del paziente avremmo potuto avere un attendibile andamento della clearance della creatinina.
Come atteso gli autori hanno notato una differenza fra i due tipi di chirurgia bariatrica in quanto il RYGB rispetto al LAGB è più efficace nel ridurre il peso corporeo, più rapido nella sua azione sull’eGFR, nell’indurre remissione del diabete mellito e più efficace sulla remissione dell’ipertensione arteriosa.
Per quanto riguarda l’ipertensione arteriosa gli autori riportano che a 5 anni una quota di pazienti normotesi al baseline (il 14% dei pazienti sottoposti a LAGB e il 19% di quelli sottoposti a RYGB) sviluppa ipertensione arteriosa. Per analizzare bene questo dato, tenendo conto che l’obesità anticipa la comparsa di ipertensione essenziale, sarebbe stato opportuno chiedere agli autori di avere informazioni sulla familiarità di ipertensione arteriosa di questi pazienti. Questo avrebbe consentito una migliore interpretazione di questi dati.
Il messaggio clinico è che malgrado il beneficio della riduzione del peso corporeo bisogna essere sempre attenti nel valutare la presenza residua di diabete mellito ed il successivo sviluppo di pressione arteriosa.

Neff KJ, Baud G, Raverdy V, Caiazzo R, Verkindt H, Noel C, le Roux CW, Pattou F. Renal Function and Remission of Hypertension After Bariatric Surgery: a 5-Year Prospective Cohort Study. Obes Surg. 2017 Mar;27(3):613-619. doi: 10.1007/s11695-016-2333-7.
PMID: 27628054 DOI: 10.1007/s11695-016-2333-7

2018-10-03T16:59:24+00:00

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